Il  percorso formativo strutturato è un campo di apprendimento  integrato, nato dall’apporto di più punti di vista, che mira a fondare le basi di un serio impegno per  la legalità  e lo sviluppo equo  e sostenibile dei  territori in generale ed in particolare a rendere le competenze-chiave di cittadinanza un asse portante nel profilo di ogni alunno. Si vuole educare al pensiero e quindi alla comprensione profonda degli strumenti con cui risolvere i problemi ambientali e all’individuazione di canali e  modalità da attuare a riguardo;educare al sentire, in quanto per intervenire sull’ambiente è necessario stabilire un legame con esso anche da un punto di vista emotivo e dunque con le nostre parti più profonde; educare  all’agire perché l’educazione per dirsi tale necessita di una ricaduta concreta e diretta, in termini di azione e di comportamento.Tutto ciò è possibile attraverso la pratica e cura di tre principi di riferimento: la responsabilità; la connessione stretta tra diritti e doveri; la tutela dei diritti per le generazioni che verranno. Il punto di partenza – e di arrivo – del percorso è un prodotto che gli allievi sono chiamati a realizzare, mobilitando così una serie di conoscenze (saperi) a abilità (saper fare) e maturando gradualmente le competenze previste dai docenti che lo progettano